Dal passo pordoi ad arabba per la gran cengia del sella con salita al sasso delle nove e alle cime del vallon.
Dal Passo Pordoi (m.2239) si prende il sentiero n° 627 che sale alla Forcella del Pordoi.
In alto invece di imboccare i ghiaioni superiori che portano alla forcella, si piega a dx, imboccando il grande cengione. Si segue la cengia con percorso libero, doppiando alcuni spigoli per uscire alla base delle Punte, nel punto dove la parete strapiomba.
Si incrocia a questo punto il sentiero che viene dal Piz Boè, lo si segue in direzione dell’ex Rifugio Vallon (ore 2.15 circa). Oltrepassate le punte si piega a sx per il sentiero n° 637 e allo sbocco di un valloncello fra le Punte stesse e le Cime del Vallon, si sale una traccia che rimonta tutto il valloncello fino al ripido pendio roccioso che lo sbarra sul fondo. Lo si supera sulla destra (attrezzato – facile) per continuare sulla parte superiore del vallone. Verso sx atraverso una cengia si esce all’altezza dell’altipiano del Sella.
Si aggira la parete e per conche e avvallamenti si va in direzione del Pizzo del Lago Gelato e quindi alla sella sulla destra, poco prima delle Cime del Vallon.La larga sella è facilmente riconoscibile perchè davanti ad essa si apre un’ampia conca che scivola più in basso nel Vallon ed è racchiusa dalle Cime del Vallon a dx (Est), dal Sasso delle Nove davanti (Nord), dal Pizzo del Lago Gelato e dalla Pizza Longata a sx.
Alle Cime del Vallon (m.2901 e m.2866): dalla sella per il fianco della montagna e per detriti si arriva a un canalino di pietre e gradoni che porta sulle ondulazioni della vasta cima, si piega a sx e in breve si giunge in vetta (Cima Occidentale, m.2901 – ore 3.15 – ore 0.20 dalla forcella). Ritorno alla forcella per la stessa via.
Al Sasso delle Nove (m.2900) : si ritorna nella conca che si mantiene nevosa per gran parte della stagione, la si attraversa in quota vicino alla crestina rocciosa di sx arrivando a una forcelletta che guarda verso il Vallon di Mesdì e che è prossima all’inizio del lungo costolone del Sasso delle Nove. Si sale il costolone per ghiaie e gradoni rocciosi fino a sbucare sulla bellissima terrazza della vetta (m.2900 – ore 4.00). Ritorno per la stessa via alla conca di partenza e alla sella che ci riporta con il sentiero n°637 all’ex Rifugio Vallon (m.2536 – ore 5.30) e sempre seguendo il sentiero che piega a dx, poco prima del Col de Stagn e si abbassa in direzione del Bec de Roces fino a giungere ad Arabba (m.1605 – ore 7.00).
©R.Z







