gruppo dei lagorai: cima delle stellune

In auto a Molina di Fiemme – Val Cadino fino al Ponte delle Stue. 
Dal Ponte delle Stue (Cristo – tabellone) si segue la strada forestale che sale nel bosco.Passato un ponticello il bosco si dirada (in alto si scorge la Pala del Becco) e si esce a Malga Stue Bassa (m.1464 -a destra il Montalon). Ancora un tratto nelbosco e si arriva a Malga Stue Alta (m.1560 – fontana ora si vede anche lo Ziolera), si prosegue di nuovo nel bosco,passata una sorgente si continua a lato del torrente per uscire ai pascoli di Malga Cazzorga (m.1845 – ore 1.30 – a dx Pala delBecco, a sx Cima delle Stellune – tabella per Malga Montalon). Dietro la Malga un Cristo e dei segnali per il Lago delle Stellune invitano a seguire il sentiero n° 318 che sale sassoso ( in alto sulla sx dominano la Busa Grana e il Cimon del Terzo) agli acquitrinosi pascoli di Malga delle Stellune (m.1976 – sulla destra ora si vede bene la catena che comprende il Monte Montalon – Cima delle Buse -Pala del Becco – Montalon e piùlontano lo Ziolera).

Sul retro della Malga una buona mulattiera (vecchi segni sbiaditi) sale ad attraversare un rio per poi uscire in ambiente aperto in vista della ancor lontana Forcella di Valsorda. Si avanza in direzione di Cima delle Stellune e, quasi senza accorgersene,si arriva alle quiete e fresche acque del Lago delle Stellune (m.2091 – ore 2.30). Assecondando una stradina lastricata si giunge a un bivio (tabelle), si volge a sx salendo nell’erba sotto Cima delle Stellune per toccare poco dopo la Forcella di Val Moena (m.2294 – ore 3.00 – tabelle- panorama: a sx il Cimon del Terzo, lontano il Cimon di Val Moena, in basso la Val Moena e sull’altro lato della valle si notano il Cimon del To del Trappola, il Castel di Bombasel, la erbosa Forcella del Vallone ed ilCimon della Roa).
Ascensione a Cima delle Stellune: dalla Forcella si piega a dx per seguire il Sentiero Alpinistico n°321 che, aggirando il fianco nord del monte porterebbe a Fircella Busa della Neve, poco prima di una tabella lo si abbandona per seguire (segnale) un sentierino di guerra che rimonta l’erto e scosceso crinale. Raggiunto un pianoro di rocce verdastre, con un ultimo strappo si guadagna la croce di vetta della Cima delle Stellune (m.2605 – ore 3.45). 
Ridiscesi alla Forcella Val Moena si volge a sx seguendo il sentiero che attraversa la pietraia sotto la cima e porta alla Forcella di Valsorda (m.2256 – ore 4.30). Trascurato il sentiero n° 317-318 che porta ai Laghi delle Buse Bssse, restando sul versante Val delle Stue si seguono il segnale n° 322, si traversa scendendoleggermente sotto il Monte Montalon, si passa un bivio (Madonnina), si passa anche una sorgente, alti sopra il Lago delle Stellune, dopo una specie di selletta si compiono dei saliscendi sulle pietraie continuando la traversata.

Si cala un po’ rapidamente per aggirare uno spigolo in vista della Pala del Becco, poi per sentiero migliore si sale a scavalcare un dosso con placche rocciose in ambiente aperto sotto Cima delle Buse. Più avanti passata una romantica pozzetta si giunge alla Forcella di Montalon (m.2133 – ore 5.45 – scavalcando la forcella si puòammirare il minuscolo lago di Montalon (a dx invece per Pala del Becco). Sempre sul versante Val delle Stue si scende ad un bivio, dove si piega a dx seguendo il sentiero n°362 (dritti si andrebbe al Lago delle Buse e al Passo Manghen) che scende al Pian della Maddalena e a Malga Cazzorga (m.1845), lungo la strada dell’andata si torna al Ponte delle Stue (m.1252 – ore 7.15).

 

©R.Z

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