Gruppo di brenta: ai rifugi tuckett, sella e graffer

Da Valesinella (m.1513) a KM 4 da Madonna di Campiglio – parcheggio. 

Da Valesinella si prende il sentiero n° 317 che sale nel bosco fino al Rifugio Casinei (m.1825). Al bivio si va a sx (cartelli), si sale con moderata pendenza la costa di bianchi sassi e larici e poi si attraversa, con largo giro, un affascinante e grandioso franamento. Sfiorata una fascia rocciosa e una nicchia con Madonnina, si rimonta un piano inclinato di pietre levigate per raggiungere il pulpito-terrazzo dei Rifigi Tuckett e Sella (m.2272 – ore 2).

Dai Rifugi si aggira all’esterno il Castelletto Inferiore (sentiero 316) passando un caos di giganteschi blocchi franati. Il sentiero affianca le verticali mura dei torrioni del Castello di Valesinella, alzandosi leggermente tra macchie d’erba. Sfilano Cima Falkner, il Campanile dei Camosci e le sagome ora verticali, ora arrotondate, di Cima del Grostè. Più avanti si attraversa un altro costone di sassi franati, per avvicinare la fascia si speroni della Corna Rossa.

Un corto canaletto monta sul ciglione e nei pressi di una specie di colletto si stacca a destra una traccia che porta alla stazione superiore della funivia del Grostè e all’estremità sud della prolungata insellatura (dove c’è anche l’attacco del sentiero Benini e della normale a Cima Grostè).

A sx invece ci si abbassa al Rifugio Graffer (m.2261 – ore 3.45). Si scende per il sentiero 331 che porta al Monte Spinale per abbandonarlo più i basso prendendo il 382che con numerose svolte scende sulla dx orografica l’alta Valesinella portando a Malga Valesinella di Sopra (m.1681 – cascate alte), poi a Malga Valesinella di Sotto e Rifugio Valesinella (m.1513 – ore 5.15).

©R.Z.

Lascia un commento

Segnala un evento

Se vuoi pubblicare un evento scrivi a : elena@occhidigatto.com

Newsletter