Per escursionisti esperti
In auto da Andalo (portare un auto a Pegorar – m.1053). Da Andalo si sale al parcheggio in Val Biole.
A piedi lungo la stradina, al bivio si prende a dx per salire al Rigugio La Montanara (m.1525). Dietro il rifugio un sentiero sale verso nord, a svolte, il ripido fianco boscoso; alla sommità (bivio) si lascia a dx la diramazione che porta al Piz Gallino per proseguire sulla cresta tra roccette e mughi. Si aggira a dx un’elevazione di cresta abbassandosi leggermente presso l’insellatura (Passo dei Camosci – m.1953).
Si piega ora a dx (nord) in una zona con grandi massi e mughi (tracce), si arriva ai piedi di una fascia rocciosa che si supera facilmente (attenzione alle lastre fessurate) giungendo alla Conca dei Mandrini, ai piedi del versante sud della Cima dei Lasteri. Si rimonta la conca verso sx arrivando al Passo dei Lasteri (m.2281 – ore 3.20). Dal passo si segue verso dx il sentiero 344/B per poi abbandonarlo e salire sulla dx per un ghiaione. Si prende poi il canale di sx del fianco sud-ovest della montagna, per ghiaie e facili roccette (1° grado inferiore), si monta sulla cresta, si va verso sx (attenzione, esposto!) giungendo in breve sulla Cima dei Lasteri ( m.2459 – ore 4.00 – stupendo panorama).
Dalla vetta, tornati al sentiero 344/B, si traversa sul fianco nord-ovest (tracce-segni) fino ad una buona cengia che permette l’attraversamento sopra una placconata rocciosa, piegando poi verso sx in mezzo ad una pietraia (tracce) si raggiunge il Passo del Clàmer (m.2164).
Dal Passo si scende a dx (nord-est) lungo un bel valloncello che deposita nella piana di Malga Spora (m.1851 – ore 4.45). Da questoincantevole sito, lasciate alle spalle le quiete alture del Brenta sconosciuto, si cala a valle con il sentiero 301 che, passata la fresca sorgente di Fontana Fredda (m.1675), cammina alto sopra la Selva Piana lungo la “sega grande”, poi con una serena calata nel bosco raggiunge la frazione di Pegorar (m.1053 – ore 6.45).
©R.Z







