Sentiero attrezzato ed esposto (cordina e moschettone).
1° giorno: ore 3.15
2° giorno: ore 5.30
Da Madonna di Campiglio (m.1514) con la rotabile fino al Rifugio Valesinella (m.1513 – KM 4 – parcheggio).
1°giorno
A piedi si passa il torrente su un ponticello e con sentiero 317 si sale nel bosco fino al Rifugio Casinei (m.1825 – ore 0.45). Ora a dx con il sentiero318 che presto esce dal bosco ripagando la fatica con la stupenda vista sul Crozzon di Brenta e Cima Tosa. A m.2048 a un bivio si va a dx (a sx per la Sella del Fridolin ai Rifugi Tuckett e Sella) e con qualche saliscendi si arriva a una sorta di galleria con una Madonnina. Si passa sotto i gialli pilastri basali delle Punte di Campiglio per giungere allo sbocco del Vallone dei Brentei e al Rifugio Brentei (m.2182 – ore 2.15).
Col sentiero393 si passa accanto allo spazio per l’elicottero inoltrandosi nel Vallone dei Brentei, lo si rimonta con qualche svolta fino al bivio (m.2380 circa) con il sentiero SOSAT(cartelli). A dx con il sentiero 305 si rientra nell’avvallamento che si restringe, si scarta e dx montando su una sponda laterale nei pressi dei “Gemelli”. Si perviene così ai bordi di un altopiano roccioso e, trascurando la segnalazione a sx si avanza sulla lastronata fino al Rifugio Alimonta (m.2580 – ore 3.15). Sosta e Pernottamento.
2°giorno
Dal Rifugio, attraversato il tavolato di lastroni, si risale la Vedretta degli Sfulmini verso sx per poi attraversare più in alto, andando verso dx nella neve e giungere così alla Bocca degli Armi (m.2749 – ore 0.45).
ATTACCO (Sentiero Figari): Alcune scalette aiutano ad imboccare una bella cengia sulla parete est della Torre di Brenta. Un ballatoio attrezzato (Sentiero de Stanchina) passa il fianco orientale dgli Sfulmini raggiungendo il canaletto di sfasciumi della Bocchetta Bassa degli Sfulmini. Ora con ilSentiero Arturo Castelli, con brevi saliscendi si attraversa alla Base del Campanile Alto affacciandosi ad un pianerottolo presso la “Sentinella”, alla meravigliosa cuspide del Campanile Basso con la verticale parete Preuss. Ci si abbassa a sx lungo una scarpata di roccette arrivando poi alla Bocchetta del Campanile Basso (m.2620) di fronte alla parete Pooli.
Si passa ora nel versante Val Brenta (Sentiero Otto Gottstein) per una stretta cengetta che con qualche saliscendi traversa la Brenta Alta. Infine si cala, con una scaletta, uscendo dal percorso attrezzato e arrivando alla Bocca di Brenta (m.2522 – ore 3.00) Si scende ora in Val Brenta per un pendio di neve oppure, in presenza di ghiaccio, a dx su terreno pietroso (nei pressi del capolinea della Via delle Bocchette). Più in basso si obliqua a sx per un terrazzo detritico, si volta poi a dx per una scarpata di rocce articolate arrivando ad una conca nevosa. Al di là riprendono i segnali, si oltrepassa una pietraia ai piedi del Campanile Basso, poi in falsopiano, quindi si cala al dosso dove sorge il Rifugio Brentei (m.2182 – ore 3.45). Ritorno a valle per il sentiero 318 e 317 fino a Valesinella (m.1513 – ore 5.30).
©R.Z.







