Pale di san martino: cima del lago

Da Cant del Gal (m.1180) per carareccia (sentiero 709) fino a località Pedemonte (m.1600 – panchina – ore 1.00) poi, alzandosi più rapidamente, per sentiero, fino al rifugio Pradidali (m.2278 – ore 2.30 circa). Dal Rifugio, oltrepassato il lago, piegando un po’ a dx, si giunge ad un bivio (tabella).

Lasciato il sentiero 709 si volta a dx sul sentiero 711. Si sale su rocce scoscese (1° grado) fino ad una terrazza detritica, si continua su ghiaie e cenge di sfasciumi ed infine, per pendio meno ripido, si raggiunge una piccola forcella della cresta (m.2700 – ore 4.00 circa). Si piega a dx e, oltrepassata una scarpatina di roccette, si asseconda il Crestone Nord della Cima del Lago.

Dopo un trerrazzamento si perviene ad un pulpito estremo e, montando a sx per sfasciumi gradinati, si arriva in vetta (m.2765 – ore 4.15 circa). Si ridiscende al Passo delle Lede (m.2700). Ora si scende per canalone ghiaioso proseguendo verso est sul fianco sud del grande circo detritico (resti di aereo USA caduto nel 1957); sipiega un po’ a dx poi si scende diritti al Bivacco Minazio (m.2250 – ore 5.30 circa).

Dal bivacco, segnavia n°711, si scene lungo il fianco sud della gola inferiore del Vallone delle Lede, prima verso le pareti rocciose, poi su pendio roccioso più ripido e scosceso fino ad una zona mughi dove il sentiero va verso pareti giallo-nere.

Si attraversano quindi mughi e bosco per giungere ad un bivio; si va a dx scendendo a in fondo valle, raggiungendo la strada che porta a Cant del Gal (m.1180 – totale ore 8.00 circa).

 

©R.Z.

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