Altopiano di asiago: cima portule e cima larici

In auto a Camporovere e per la strada della Val d’Assa al bivio per il Rifugio Larici (tabelle) dove si volge a dx per la strada asfaltata e breve tratto di strada bianca arrivando al bivio per Malga Larici (KM 43 – quota 1611).

Dal bivio (tabelle per Malga Larici di Sotto) si segue il segnavia n° 826 che passa vicino alla malga, poi la Eugenstrasse, fatti alcuni tornanti, sale dolcemente, compie una grande ansa verso dx (tabella per Porta Renzola che si vede in alto – ore 0.35); la strada passa un cippo e rimonta fino a Bocchetta Portule (tabelle – m. 1937 – ore 1.30). Scesi per qualche metro sull’altro versante, si volge a sx imboccando il sentiero n° 826 (segni – tabelle) che saòle nell’erba tra i mughi. Giunti ad una conca prativa presso il Monte Colombaretta di Portule (m.2046 – ore 1.45), il sentiero passa a lato di una profonda “busa”, poi sale piacevole per distese erbose.

Dopo i segnali per la Croce del Diavolo si lambiscono ancora altre “buse” per montare sui Cornetti di Bocchetta Portule (m.2164 – ore 2.30). Un allungo panoramico e si riprende a salire nell’erba tra i mughi, quindi si segue la dorsale che precipita verso la Val Renzola e, passati dei resti, si tocca la vetta di Cima Portule (m.2308 – ore 3.00 – panorama su Lagorai e Cima d’Asta).
Discesa: dalla cima si cala lungo il crinale, verso nord, al Monte Kempel (m.2295 – tabella) quindi la traccia (segni) cala fra erba e sassi ripidamente a Porta Renzola (m.1949 – ore 4.00 – da qui si può calare alla Eugenstrasse e al punto dipartenza (ore 5.00). Altri due sentieri continuano, si prende quello più alto (Sentiero delle Creste) che rimonta toccando un cocuzzolo; poi, con dei leggeri saliscendi fra i mughi, porta ad una sella erbosa dalla quale si sale a Cima Larici (m.2033 – ore 4.45).  

La traccia scende nell’erba in direzione sud per passare l’arrivo di una sciovia (quota 1967). Volgendo leggermente a dx si cala ripidi per i prati della pista fino al pianoro dove si rinviene il sentiero n° 825 che proviene da Bocchetta Larici. Si piega a sx seguendo dei vecchi segni su ceppi e piante (sulla sx si ede la sciovia), la traccia cala per verdi poi migliora (vecchi segni su sassi) e depone al Rifugio Larici (m.1658). Lungo la stradina, al primo bivio, si prende a sx, al secondo si va diritti (a dx per Malga Dosso) in discesa passando l’Albergo Larici per giungere al bivio per Malga Larici (m.1611 – ore 6.00).

 

©R.Z

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