Partenza da Griso (Posina – VI) a quota m.780.
Si risale la strada che porta al Passo della Borcola (dopo alcuni tornanti la vista spazia sul costone che dovremo risalire: è quella dorsale cosparsa di spuntoni tra il M.Maggio e il M.Majo). Su in alto, a una curva, entriamo nella cava (ore 0.50). Si costeggia un ex garage e con una svolta a sx arriviamo al pianoro della cava vera e propria. Cominciano i segni bianco-rossi e più su troviamo una tabella CAI-ANA con scritta: Sentiero Austriaco della Grande Guerra n°503. Si entra nel bosco rado salendo con dei zig-zag, poi si traversa dolcemente per sbucare su un piccolo pianoro erboso (m.1320 – ore 1.20). Si prosegue pianeggiando per poi traversare con un’ansa la Val del Lovo.
Il sentiero con dei saliscendi passa accanto a un pino, traversa un costoncello erboso (m.1325 – ore 1.45), ora scende con dei tornantini, traversa il bosco pianeggiando per uscire con vista sulla Val Caprara (M.Pasubio). Si passa una specie di selletta, si costeggia la parete del monte e si torna a salire, si passa un’altra selletta per scendere di nuovo, si attraversa la Val Paileche, uno strappo, il bosco si dirada e lo sguardo spazia sul Pasubio (in alto sopra di noi Cima Grama). Con 2-3 zig-zag si sale in ambiente sassoso per entrare nel bosco, si intravede qualche resto di guerra, si va verso un torrione fortificato (m.1355 – ore 2.20 – galleria, trincea).
Seguendo la trincea si arriva a un pulpito (vista sulle cascate della Val Caprara, sulla Val Pruche e sulla Val Sorapache). Si sale sulla sx del Torrione, si passa accento ad alcuni spuntoni (caverna) per arrivare ai resti di una trincea (m.1425 – ore 2.30), la si segue giungendo ai prati della Val Grande. A uno spigolo il sentiero risale il costone e più su sbuca in una trincea. La segue a dx per per giungere all’incrocio con il sentiero n° 511 (m.1600 circa – ore 2.45) che dal Monte Majo porta al Monte Maggio.
Si gira a dx risalendo il Corno del Coston (m.1651), si scende dall’altra parte per tracce incontrando più basso il sentiero n° 511che scende nel bosco poco sotto il crinale (versante La ghi) con vista sulla Malga Costone. Continuando si incrocia il sentiero 515 che proviene da Contrà Molini (ore 3.35) e subito dopo si interseca con il sentiero 505 che scende da Ganna (quota m.1385). Lo seguiamo, scende ripido nel bosco. Più giù avvistiamo Griso, il sentiero avvicina una parete rocciosa, passa vicino a una frana per addolcirsi più in basso.
Ora arriviamo a un bivio (m.1050 circa – ore 4.20): il sentiero segnato (che va a sx)porta a Ganna, noi lo trascuriamo e d’ora in poi ad ogni incrocio avremo cura di piegare sempre a dx per poter arrivare a Griso. In 4 minuti troviamo altri 2 incroci, la traccia si fa labile in una radura, passiamo un piccolo muretto a secco (ore 4.40) poi il sentieropiega decisamente a dx, scende più dolcemente, altro bivio, si esce su un prato con un bel ciliegio nel mezzo (vista sulle Torri – m.820 circa). Poco dopo ci si innesta su una buona mulattiera che, piegando a dx porta a Griso (m.780 – ore 5.00).
©R.Z







