monte maggio: salita per il sentiero austriaco e discesa per il sentiero europeo

In auto fino al Passo della Borcola (m.1250).

A piedi si scende alla curva che permette di entrare nella cava (versante vicentino). Si costeggia un vecchio garage e con una svolta a sx ci si innalza trovando i primi segni bianco-rossi; più su una tabella CAI-ANA ci indica la partenza del Sentero Austriaco della Grande Guerra n° 503.

Si entra nel bosco rado salendo con dei zig-zag, poi si traversa dolcemente per sbucare su un piccolo pianoro erboso (m.1320 – ore 0.30). Si prosegue pianeggiando per poi traversare con un’ansa la Val del Lovo. Il sentiero con dei saliscendi passa accanto a un pino, traversa un costoncello erboso (m.1325 – ore 0.55), ora scende con dei tornantini, traversa il bosco pianeggiando per uscire con vista sulla Val Caprara (M.Pasubio).

Si passa una specie di selletta, si costeggia la parete del monte e si torna a salire, si passa un’altra selletta per scendere di nuovo, si attraversa la Val Paileche, uno strappo, il bosco si dirada e lo sguardo spazia sul Pasubio (in alto sopra di noi Cima Grama). Con 2-3 zig-zag si sale in ambiente sassoso per entrare nel bosco, si intravede qualche resto di guerra, si va verso un torrione fortificato (m.1355 – ore 1.30 – galleria, trincea). Segiendo la trincea si arriva a un pulpito (vista sulle cascate della Val Caprara, sulla Val Pruche e sulla Val Sorapache).

 

Si sale sulla sx del Torrione, si passa accento ad alcuni spuntoni (caverna) per arrivare ai resti di una trincea (m.1425 – ore 1.40), la si segue giungendo ai prati della Val Grande. A uno spigolo il sentiero risale il costone e più su sbuca in una trincea. La segue a dx per per giungere all’incrocio con il sentiero n° 511 (m.1600 circa – ore 1.55). Ora il sentiero taglia il versante Nord-Est di Cima Grama seguendo un esile traccia, torna poi in cresta e con diversi saliscendi si perviene alla sella dove sbuca il Sentiero Europeo E5 proveniente dal Passo della Borcola (m.1760 – ore 2.25). Lo si segue e prima di giungere al Costo dei Laghi, si sale una selletta panoramica. Un ultimo strappo e pianeggiando si arriva alla Croce del Monte Maggio (m.1835 – ore 3.15).

Ritorno per il Sentiero Europeo che pianeggiando porta verso il Borcoletta (m.1759 – ore 3.50) da dove scende l’imbuto erboso di Val di Lovo portando a un belvedere panoramico. Continuando la discesa si passa a lambire la voragine della vecchia cava di marmo per giungere infine al Passo della Borcola (m.1250 – ore 5.00 circa).

©R.Z.

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