A cima palon (m.2232) per il sentiero baglioni (qualche corda fissa).
In auto al Passo Pian delle Fugazze.
Dallo spiazzo del parcheggio di fronte alla strada per Camposilvano (m.1162), si risale il sentiero ghiaioso che in vari punti interseca la Strada degli Eroi, sfiora l’ex Malga Fieno e arriva ad un bivio con targhe murate su un sasso (m.1650 circa – ore 1.20 – segnali – a dx n°399 per il Rifugio Papa). Si volge a sx prendendo la mulattiera Baglioni. Il Sentiero Alpinistico n° 141 entra nel bosco rado poi corre su una cengia fra i mughi passando sotto una chiara paretina (vista sul Passo dell’Omo, si nota il caratteristico roccione e i Roccioni della Lora, ancora più a sx il Sentiero del Cherle).
Traversato per buon sentiero, soi arriva sotto a delle pareti macchiate di cespugli; passata una caverna e dei lastroni staccatisi dalle pareti, dopo un’ansa, si giunge ad un pulpito panoramico verso il Carega e Coni Zugna. Si attraversa ulteriormente perdendo un po’ quota (attenzione), quindi per un buon sentiero nel verde, si sale un canaletto franoso toccando un altro pergamo panoramico. Poco dopo si passa un tratto con corda fissa per rimontare a zig zag una ripida china erbosa. Si aggira un dosso arrivando sotto a delle pareti, si traversa con qualche dentro-fuori per poi riprendere quota e scendere nuovamente per una traccia da fare con attenzione (corda fissa).
Si traversa un canalone e un altro punto franoso risalendo su ghiaino e quindi traversare per buon sentiero in leggera salita. Si rimonta a zig-zag per ghiaie in zona franosa (attenzione),arrivando ad un roccione (corda fissa) che si attacca; al di là c’è una gola attrezzata con corda fissa e scalini di ferro che permettono ladiscesa sotto la parete andando a sfiorare un bel monolito.
Si volge a dx e dopo aver attraversato un altra gola e salito ripidamente, si percorre un sentiero migliore fra i mughi contornando il monte (bella veduta sul Carega), si rimonta un costoncello erboso arrivando ad una corta galleria; poco dopo il sentiero ne passa un’altra e prosegue in ambiente selvaggio e pittoresco portando alle serene distese prative della Sella di Cosmagnon (m.1934 – ore 3.15 – tabelle – subito dopo a sx risalendo tra i mughi si può salire ai Roccioni della Lora, m.2032 – ore 0.15 – Madonnina). Si asseconda il sentiero n° 134 che, verso dx taglia il versante sud-ovest di Cima Palon (cippi dell’Artiglieria) a sale ad incrociare il sentiero n°398 (bivio – m.2160 circa – ore 3.45). Continuando verso nord si passa l’ex Rifugio Militare e si giunge sulla vetta di Cima Palon (m.2232 – ore 4.00). Ritornati al bivio di m.2160 si scende dapprima per buona mulattiera,poi a dx, per tracce, si arriva sopra i vertiginosi abissi del Soglio dell’Incudine (m.2114 – croce).
La traccia cala nel verde piegando a sx, si innesta nuovamente sul n°398, si continua la discesa per buona mulattiera (Sentiero delle Creste) che porta alla Galleria Zamboni (segnali per la Galleria d’Havet – m.2070 circa – ore 5.00). Entrati nella galleria (Madonnina), si va a dx per roccette a prendere il sentiero sassoso (belvedere con vista su Val delle Prigioni); ad un tornante (altra Madonnina) il sentiero migliora e, scendendo a zig-zag fra i mughi, arriva ad un bivio (a sx per la Strada degli Eroi); si continua diritti per il Sentiero delle Creste toccando una specie di forcelletta oltre la quale si cala ripidi sempre lungo il sentiero n° 398.
Si traversa brevemente passando vicino ad un portale roccioso aperto verso il cielo, si tocca una selletta (vista sul Sentiero del Cherle e i Campanili), si risale qualche metro tornando in cresta poi il sentierino cala regalando altre suggestive vedute sulla Val dell’Omo. In mezzo ai mughi si va a toccare una minuscola forcelletta, poi si cala ripidi alla Galleria d’Havet (m.1797 – ore 5.30). Lungo la strada e per scorciatoie, si ripassa il bivio della mulattiera Baglioni, la ex Malga Fieno e si torna allo spiazzo di parcheggio del Passo Pian delle Fugazze (m.1162 – ore 6.30).
©R.Z.







