In auto ad Anghebeni (m.649 – Vallarsa).
Subito dopo il cartello (parcheggio si piega a dx per stradina – tabella Val di Foxi), si sale la carrareccia fino al bivio con la Val di Grobe (cartello sentiero Naturalistico). A piedi si continua lungo la stradina fino al suo termine (m.952 – casetta – segnale n° 102).
Ora si continua lungo la mulattiera che entra nel bosco e sale a tornanti la Val di Foxi.A circa m.1500 si esce dal bosco, il sentiero diventa ghiaioso (ore 2.00 circa) ed avvicina una parete chiara, risale un valloncello erboso; ad un bivio si va a dx con il n° 102 uscendo alla Bocchetta di Foxi (m.1720 – ore 2.30).
Si piega a sx in leggera salita per parti (segnale 122), si passa un boschetto rado a quota 1778 quindi, con leggero saliscendi, si arriva alla Selletta Battisti (m.1718 – altare): ogni anno la prima domenica di luglio viene celebrata una messa per ricordare il sacrificio di chi ha dato la propria vita su questi scoscesi luoghi. Dalla selletta si risale la schiena d’asino lungo i resti di una trincea fino alla vetta del Corno Battisti (m.1761 – ore 3.00 – panorama: davanti la drupata Cima Alta; lo sguardo spazia verso i Coni Zugna e Monte Zugna, a sx la depressione di Passo Buole, dietro il Monte Baldo e l’Altissimo di Nago).
Tornati alla selletta si pega a sx (tabella 122), una buona traccia scende aggirando il Corno Battisti, in basso passa sotto ad una sporgenza, sale leggermente passando una frana (corda fissa) per giungere vicino all’imbocco di una galleria (sulla sx, serve la pila). Il sentiero invece cala (segni) per un canaletto avvicinando un’altra entrata in galleria (a sx, la si puòprendere anche senza pila).
Si scendono dei gradini uscendo (stemma) per poi riprendere in galleria con scalini ripidi, si esce poi sul sentiero del canalone ovest. Attraversata una franetta, si avvicina nuovamente la parete, si passa accanto a delle caverne entrando nel bosco rado e subito si arriva alla Selletta del Trappola (ore 4.30). A dx una tabella invita a salire al Cappuccio di Pulcinella (m.1550) dove, attraversata una galleria, si può ammirare di nuovo il Corno Battisti.
Tornati alla Selletta, siseguono i segni del Sentiero Franco Galli che scende sulla dx per un canaletto. Si passa una corta e bassissima galleria, si cala ripidamente per gardini, ancora un ripido canaletto (corda) che porta ad una galleria sulla dx (a sx prosegue il sentiero più facile), la si passa arrivando ad un acanale attrezzato (corda) e più in basso ci si ricongiunge con il sentiero normale. Ora si piega a sx nel bosco; all’incrocio (tabella) si va a sx con il 122B (a destra per Valmorbia), pianeggiando finoad un altro incrocio (tabella): si va a sx per la Val di Grobe con il 122B calando nel bosco fino a passare presso una bella casetta (ore 4.30). Il sentiero prosegue nel bosco scendendo a zig-zag, passa vicino a dei roccioni, esce su una carrareccia ed infine sulla stradina (ore 5.30).
Nota storica: La notte tra il 9 e 10 luglio 1916 si svolge l’attacco degli Alpini del Battaglione Vicenza per conquistare il Corno di Vallarsa. L’alba del 10 vede sfumare l’azione per il mancato appoggio dei rincalzi, le sovverchianti forze austriache compiono il resto. Cesare Battistio e Fabio Filzi vengono catturati nei pressi della Selletta Battisti e portati a Trento. Da allora la montagna viene chiamata Corno Battisti.
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