Monte pasubio: giro del monte bisorte

Dal Passo della Borcola (m.1207) si va giù alla malga da dove (tabella) si prende il sentiero che cala nella Val Gulva. Arrivati in fondo si attraversa il torrente passando accanto alla Malga Gulva (m.1087 – ore 0.25). Si piega ora a sx (lasciando sulla destra il sentiero che sale al Passo del Lucco) seguendo una strada forestale che termina più in alto (ore 0.35). La traccia di sentiero interseca alcune volte il letto del torrente per poi entrare in un boschetto. Siamo ora in vista della della gola che dovremo risalire.

Da qui sembra alquanto impervia ma, una volta entrati tra le rocce, si rivela abbastanza agevole; più in alto si apre addolcendosi, si piega ora a dx entrando nel bosco per giungere più su ad una specie di valletta (ore 1.30); infine si esce in zona prativa dove c’era la Malga Belvedere. Il sentiero piega a sx e quindi risale un valloncello sassoso che poi si attenua per immettersi attraverso una bocchetta (m.1700 circa – ore 2.00) in una conca prativa.

Si continua per un valloncello giungendo all’incrocio per Malga Costa; si piega a dx incontrando resti di opere militari e, trovando più avanti un altro incrocio, si va a dx (l’altro sentieroporta a Malga Buse). Siamo a circa m.1800 e a ore 2.20. Ora si continua per buona mulattiera che si alza dolcemente, lo sguardo può spaziare, per arrivare alla selletta (m.1950 circa – ore 2.45) fra Monte Buso (a sx) e la bella Cima Bisorte. PUNTO PANORAMICO.

Scavalcata la selletta, la mulattiera scende a zigzag fino ad una strada militare (tabelle), la si segue a dx scendendo con tornanti (bella vista sul Col Santo di Dentro e sul Monte Bisorte). A una curva, a destra, resti di un Ospedale da Campo Austriaco, si abbandona la strada per scendere la VAL ZUCCARIA (tabelle) tra i mughi. Più in basso il paesaggio si apre, si passa una sorgente, il sentiero continua tra grossi massi e larici.

A un tornante, a dx, si raccorda un sentiero che proviene dal Lancia, poi una tabella indica dove c’erano i baraccamenti delle retrovie del fronte. Si giunge a una strada bianca (tabella), si continua per Malga Bisorte, sulla dx tabella per la Croce di Bisorte. Si arriva alla Malga (stupendo posto – m.1563 – ore 4.00).

Al tornante, prima della Malga, parte il vecchio sentiero (altrimenti si può seguire la strada), una stradina erbosa si inoltra nel bosco, poi diventa sentiero piano, quindi scende ripido fino a un tornante della strada; il sentiero continua a dx (segnali: Borcola E5) fino al Passo del Lucco (tabelle – m.1372 – ore 4.30). Si piega a dx (tabelle) scendendo ripidamente a Malga Gulva (m.1087), si attraversa il torrente per risalire al Passo della Borcola (ore 5.30).

©R.Z.

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