Monte priaforà: alle brezome per il passo tre bocchette

In auto a Contrà Burini (m.540) di Velo d’Astico (VI).

Dalla contrà si sale la strada asfaltata fino ad Anzolone (m.590 – ore 0.10) poi si continua per strada bianca nel bosco scavalcando un ruscello dai dolci rumori immerso tra le piante e i fiori. Si avanza pianeggiando e trascurando le deviazioni fino a Vallarsa (m.650 – ore o.20 – casetta). Si piega ora a sx (segnali), si lambisce una piccola radura, si sale piegando a dx per giungere a un incrocio di tre strade (ore 0.25).

Si prende quella di sx, il panorama si apre. A quota m.740 (***), nei pressi di uno slargo, a un bivio si va a dx e subito dopo a sx (segnali) su mulattiera entrando nel bosco fitto. Poco dopo si sale ripidamente su terreno ghiaioso, per un attimo si esce dal bosco (m.800 – ore 0.50), si giunge poi ad un bivio(###): a sx con il sentiero n°464 si va al Colletto Grande in circa 20 minuti. Si prende invece a dx , si perviene alla Selletta (m.850 – ore 1.00) e al Soio Presalbo (postazioni militari).

Dal Soio Presalbo il sentiero sale a sx nel bosco, traversa resti di trincea, si fa ripido e esce su stradina. La si segue verso sx fino ai Baiti di Campo Bagolo (ore 1.15 – a dx in 7/8 minuti si può andare a vedere l’abisso della Mandrina profondo circa 100 metri). Ora si imbocca un sentierino che sale nel bosco, a tratti ripido e con tornantini per giungere ai piedi di una paretina rocciosa.

 

Il sentiero diventa ghiaioso (ore 1.45 – segnale n° 465 - Passo Tre Bocchette) e si inerpica a dx della paretina. Ripido e franoso, risale una piccola gola (una catena aiuta a superare i piccoli salti di roccia, caverne ai lati). Più in alto si ritrova il sentiero che si addolcisce e, con alcuni tornantini, esce al Passo Tre Bocchette (ore 2.00) e sul sentiero che sale al Priaforà. Conviene seguirlo per circa 10 minuti e poi portarsi a dx sulla linea di cresta in cima a qualche pulpito panoramico (ore 2.10 circa).

Discesa: si segue il sentiero che porta al Colletto Piccolo passando per la Selletta (m.1216). Scende per tornantini passando accanto ad una nicchia conMadonnina, aggira uno spigolo, entra nel bosco (ore 2.25). Il sentiero, ora, costeggia il monte e porta al Colletto Piccolo (m.900 – ore 2.40). Qui segnale n° 464 per il Soio Presalbo (###).
Oppure si può prendere il vechio sentiero che parte subito a fianco calando nel bosco (non segnato), che più basso pianeggia e poi sbuca su stradina (ore 3.00): si segue la strada che esce dal bosco, prosegue in direzione del Soio per giungere all’incrocio (***) menzionato nell’andata. 
Si percorre a ritroso la strada percorsa all’andata fino ad Anzolone e quindi ai Burini (ore 3.40 circa).

©R.Z.

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