Monte summano: a mardifaia per il sasso della poja

In auto al parcheggio della ” Birreria Vecchia” in Via Levrena a Piovene Rocchette (VI). 

Salita: sentieri 2-strada-7.
A piedi lungo la scalinata dell’Ospizio fino alla “Fontana de Sora”. Dal Mascherone, passato il Capitello a Maria, si sale a sx per via Rovrea arrivando all’acquedotto comunale. Si tralasci il Sentero dei Gerolimini (tabella) per seguire a sx un sentiero pianeggiante che poi sale a lambire un bianco roccione, passa una strettoia e porta ad un bivio: si va a sx avvicinando i resti di un “Casone” per incrociare poi la mulattiera sassosa che sale da Contrà Levrena (mt.475ca.) La si segue uscendo ad una curva della strada che dal Santuario della Madonna dell’Angelo porta a Rovrea (mt.594 – tabella – ore 0.50). Da Rovrea si allunga per la strada tagliafuoco sorpassando la stazione dell’ARPAV. In discesa si passa una rustica panchina per arrivare (ATTENZIONE) ad un punto dove a dx, su un sasso, c’è un segno azzurro (mt.530ca. – ometto). Si abbandona la strada salendo nella boscaglia lungo una buona traccia. Ad un primo bivio (mt.575ca.) si va diritti, più su si notano dei segni rossi su dei massi. Il sentiero serpeggiando porta ad un secondo bivio (mt.650 ca.) dove si va a sx (a dx dopo 5 minuti il sentiero termina contro una barriera di arbusti spinosi). Salendo rapidamente si giunge a dei massi di frana. Con dei zig zag si giunge a un terzo bivio (mt.685ca. – ometto – ore 1.30), si sta a sx (a dx un raccordo porta alla mulattiera che sale da Rovrea) salendo con dei zig zag nella boscaglia per toccare un torrione (Sasso della Poja – mt.830ca. resti di trincea e postazioni). Si prosegue ripidamente, poi in ambiente cespugliato raggiungendo un pino solitario dove il sentiero svanisce per l’erto prato. Si sbuca alla panchina di Mardifaia (mt.965 – ore 2.15).

Discesa: sentieri 9-457-strada tagliafuoco-4.
lasciato a dx il sentiero che sale alla Chiesa del Monte Summan, si entra a sx nella conca prativa di Mardifaia. Attraversatala, si rinviene un sentiero (resti di trincea)che entra in un boschetto, ne esce diventando una bella mulattiera che si segue in discesa (mt.950ca. a sx sentierino di raccordo con la Val Grossa) arrivando ad una curva con un muro a secco (mt.890ca.) dove diventa stradina. La si segue passando vicino ad un roccione (caverne, postazioni) per incrociare (mt.840ca.) il sentiero n°458 della Val Grossa (qui si potrebbe calare alla strada tagliafuoco).Si prosegue passando delle caverne per giungere al bivio stradale con il sentiero della Via Crucis (mt.775ca. – ore2.50 – poco sopra c’è l’VIII stazione, panorama sul Gruppo del Carega). Si scende a tornanti ad un altro incrocio (mt.525 – ore 3.20), si piega a sx in salita (a dx per Santorso) trovando subito un altro bivio dove si va a dx per la strada tagliafuoco (a sx una stradina sale ad una pozzetta). A quota 550 si taglia il sentiero della Val Grossa e, contornando il monte, si passa anche la partenza per il Sasso della Poja, giungendo infine a località Rovrea. (mt594 – ore 3.50). Si va verso il Santuario dell’Angelo a alla curva della strada di riprende il sentiero che a dx scendenel bosco. A quota 475 si va a dx (a sx e poi ancora a sx a quota 445 si potrebbe uscire sul “Prà Belvedere”) scendendo a Contrà Levrena e alla “Birreria Vecchia” (mt280ca. – ore 4.30).

©R.Z

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