Sasso vernale

Sasso Vernale (m.3054 – 1° grado – tracce – friabile)

Dal Passo San Pellegrino (m.1919) con una bella stradina sterrata (segnali: Albergo Miralago) si può salire con l’auto fino al parcheggio (m.1920 circa oltre il divieto) e in circa 15-20 minuti al Rifugio Fuchiade (m.1982).
Dal Rifugio si prende il sentiero 607 che con un’ampia curva a sx si alza dolcemente, più avanti diventa ripido, traversa un torrentello per salire a zig-zag fra i prati e giungere a una conca circondata da ghiaioni (m.2295 – ore 1.10). Si sale tra i ghiaioni la Val di Tasca per abbandonarla a circa m.2410 (tabelle – ore 1.30) e puntare al Passo delle Cirelle.

 

Si sale il canalone ghiaioso puntando al Crocifisso che si vede in alto e sbucare così al Passo (m.2686 – ore 2.10). Si scende in Val Cirelle per prendere uno dei tanti sentieri che portano al Passo d’Ombrettola (avremo cura di puntare al costolone rotondo che va verso il Sasso Vernale e risalitolo, giungiamo al Passo) m.2868 – ore 2.50. 
Salita alla vetta: calati leggermente in Vallon d’Ombrettola, nei pressi dei resti di un muretto, vediamo una traccia che con dei zig-zag sale il costolone inclinato del Sasso Vernale. Seguendo la traccia (attenzione per la friabilità) si passa accanto a una finestra che guarda verso la Val Cirelle e il Contrin e, sempre per tracce labili di facili roccette, si giunge in vetta (m.3054 – ore 3.40). 
Ritorno per la stessa via a Fuchiade.

©R.Z.

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