Un concerto monumentale, di straordinaria bellezza è l’appuntamento in programma venerdì 16 aprile alle ore 21.00 al Teatro Comunale Città di Vicenza dove l’Orchestra del Teatro Olimpico diretta da Francisco Bonnín e con la partecipazione del pianista di Mikail Rudy suonerà il Concerto n.1 op. 23 per pianoforte e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840-1893) e la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore “Eroica” op. 55 di Ludwig van Beethoven (1770-1827).
Il Concerto di Čajkovskij, forse uno dei concerti più eseguiti al mondo, composto tra il 1874 ed il 1875, venne inizialmente dedicato al grande pianista Nikolaj Rubinstein con il proposito che lo stesso Rubinstein lo eseguisse per la prima volta in pubblico.
Data l’accoglienza tutt’altro che positiva da parte di Rubinstein, che criticò il Concerto con molta severità, ritenendolo «banale, rozzo e mal scritto» e, addirittura, «ineseguibile», Čajkovskij fu costretto a girare la dedica ad Hans von Bülow, celebre pianista e direttore d’orchestra, il quale accolse il concerto con grandissimo entusiasmo e lo lanciò in molti paesi d’Europa e d’America. Il Concerto divenne ben presto assai popolare, Čajkovskij introdusse alcuni miglioramenti in quelle parti pianistiche giudicate ineseguibili e da allora diventò uno dei cavalli di battaglia dei più grandi pianisti di tutto il mondo. L’opera, nonostante fosse stata predisposta per un lavoro tipicamente di derivazione occidentale, conserva in buona parte forme e timbri della musica popolare russa cui spesso Čajkovskij fa riferimento.
Condivide con il Concerto di Čajkovskij un’analoga storia di dediche rinviate la Sinfonia n. 3 in mi bemolle maggiore “Eroica” op 55 di Ludwig van Beethoven, da lui stesso definita «la migliore» e «la più cara» delle sue creature sinfoniche. Questa Sinfonia era inizialmente dedicata, secondo alcune fonti, a Napoleone, simbolo dei principi democratici espressi dalla rivoluzione francese, a cui Beethoven aderiva con entusiasmo. Quando Napoleone si fece incoronare imperatore nel 1804, Beethoven strappò adirato il frontespizio della partitura con la dedica al primo cittadino di Francia, perché vedeva in quella incoronazione un tradimento dello spirito della Rivoluzione. La Sinfonia rimase quindi senza un dedicatario preciso, ma è intrisa di un sentimento sublime ed eroico innovativo.
Composta fra il 1802 e 1804, questa sinfonia impone Beethoven al mondo come l’uomo nuovo della musica, l’artista che sapeva esprimere meglio di ogni altro sentimenti e passioni comuni a tutta l’umanità, creando in un primo momento persino un certo sconcerto nel pubblico, che faticò a riconoscere e a penetrare la bellezza di questa grande opera. L’Eroica non tardò molto ad essere capita e divenne ben presto una delle più popolari.
Per l’impegnativo Concerto di Cajkovskij, l’Orchestra del Teatro Olimpico accompagnerà il pianista di spessore internazionale Mikail Rudy. Noto per aver suonato con le maggiori orchestre, dai Berliner Philarmoniker alla London Symphony Orchestra, e collaborato con direttori quali Herbert Von Karajan e Mariss Jansons, Rudy non mancherà di affascinare il pubblico con le sue grandi doti virtuosistiche, il tocco incisivo e una notevole capacità espressiva.
I biglietti possono essere acquistati online ( www.greenticket.it) o presso la Biglietteria del Teatro Comunale Città di Vicenza aperta dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19 e ed il sabato dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19. Tel 0444-324442 biglietteria@tcvi.it
Programma
ORCHESTRA DEL TEATRO OLIMPICO
Musiche di Cajkovskij e Beethoven
Mikhaïl Rudy pianoforte
Francisco Bonnin direttore
Pëtr Il’ic Cajkovskij (1840-1893) Concerto n. 1 in si bemolle minore op. 23 per pianoforte e orchestra
Ludwig van Beethoven (1770-1827) Sinfonia n° 3 in mi bemolle maggiore op. 55 ‘‘Eroica’’








